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POESIE DI CARLO MARIA ROGITO (Poeta Maledetto)

POESIA DEDICATA A TUTTI GLI SBRUFFI CHE LA SERA NEI LOCALI STANNO TUTTI QUANTI VESTITI DI MARCA E FANNO VEDERE CHE SONO RICCHI DOPO VAI HA VEDERE A CASA E LA MAMMA LI PREPARA GIUSTO GIUSTO I RISOTTI NELLE BUSTINE E DUE MANDARINI PERCHE' LA MAMMA NON LI AMA. TRA L'ALTRO I MANDARINI NEMMENO ITALIANI SONO QUELLI CHE VENGONO DAL MAROCCO. ****************************************
TITOLO: "MAMMA PUR ESSENDO DI FAMIGLIA RICCA NON SAI CHE COSA DAREI PER UN PIATTO DI CAREZZE"
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Ragazzo che mi ricordi molto la bambina della canzone quella di balocchi e profumi!
distribuita all'estero col titolo: GAMES AND PARFUMS,
pur essendo di padre: molto ricco e di madre: a sto punto approfittiamone della ricchezza,
mi ricordo quando da bambino correvi spensierato con il tuo cavallo bianco tra le mense dei poveri appositamente allestite in giardino per allenarti a vedere la poverta' appunto non come ostacolo bensì come un opportunità,
HEHEEEEEH E tu dici come fai a ricordarti????
io stavo al tavolo vicino al finale subit. dopo la siepe.
Allora aspè ti faccio uno schema così ti ricordi:


M <----(cloppete cloppete: cavallino)
******** T<---(cespuglio seguito da tavolo)
:-| <----(io)
$ <---(questo sei tu: simbolo dollaro)
@ <----(questa invece e' una lumachina. Saluta lumachina. Ciao.)
RE MAGI <----(HAHAHAAAAAH SCHERZETO)

Insomma tornando alle cose serie!
E niente ti vedevo sempre triste coi bronci
Perche' tua madre mai una carezza
O AL MASSIMO TI ACCAREZZAVA COLLE CARTE DA BURRACO
HAHAHAHAAAAAAH INFATTI MOLTI OSPITI SI METTEVANO HA RIDERE PERCHE' EFFETTIVAM. DAI BISOGNA DIRLO ASSOMIGLI UN POCO AL DIECI DI FIORI SE TI METTEVA L'ASSO VICINO SEMBRAVA CHE AVEVA FATTO SCALA REALE
Addiritt. quando sei diventato un ragazzo ribbelle verso i 18-20 anni
tuo padre per venire in contro alle tue esigenze di comunismo
se fatto costruire una riproduzione veram. fedele dell'attore PIERFRANC. FAVINO
che interpretava il ruolo del grande: POLIZIOTTO VIOLENTO
infatti girava 24 ore su 24 dentro a casa collo scooter e gridava
CELERINO FIGLIO DI CHI SAPPIAMO NOI.....
CELERINO FIGLIO DI CHI SAPPIAMO NOI.....
CELERINO FIGLIO DI CHI SAPPIAMO NOI.....
SBATTE CONTRO IL MOBILE.
CELERINO FIGLIO DI CHI SAPPIAMO NOI.....
CELERINO FIGLIO DI CHI SAPPIAMO NOI.....
SBATTE CONTRO LA SEDIA.
CELERINO FIGLIO DI CHI SAPPIAMO NOI.....
CELERINO FIGLIO DI CHI SAPPIAMO NOI.....
SBATTE CONTRO IL FORNO.
MUORE.

Disegno dell'incidente:
O-|--< (PIEFRANC. FAVINO ha terra morto)
OLIO (macchia d'olio)
C (manubrio scooter)


NON DOVEVA FINIRE COSì QUESTA POESIA
RAGAZZI OGNI ANNO IN ITALIA MOLTI GIOVANI FINISCONO MALE PERCHè BEVONO
RAGAZZI OLTRE ALL'ALCOL COMINCIATE A PRENDERE IN CONSIDERAZIONE PURE LA CEDRATA.

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